EN “Las Fallas”, the most important celebration of the Valencian Community, ended a few days ago. “Las Fallas” commemorates San Josep (Saint Joseph), patron saint of carpenters. While the celebration itself takes place every year from 13 to 19 March, preparations are carried out all year long, with every faller group (one for each borough) building huge polyester statues about the most different subjects, with some of them ending up being more than 20 meters (65 feet) tall. Every morning of the celebration week, at 8.00 am, each faller group goes through its own borough, waking up the resident. Mascletàs (firework shows) take place throughout the day in every corner of the town: firecrackers blow up with a thunderous noise, and the show as a whole consumes about two or three tons of gunpowder. Celebrations go on all night long, with packs of young people carrying the crowds through the streets of the city centre. Craziness reaches its peak on the night of March 19, la Nit del Foc (“the Night of Fire”) when every falla is burnt, with the notable exception of the favourite ninot of the year, which is brought to the Museo Fallero to be kept.

IT  Pochi giorni fa è terminata la festa più importante della comunità Valenciana: “Las Fallas” chiamata così in onore a San Josep (San Giuseppe) patrono dei falegnami. La festa si ripropone ogni anno nella metà di Marzo dal 13 al 19, ma in realtà i preparativi si svolgono durante tutto l’anno, in quanto ogni gruppo Fallero -circa corrispondente a uno per quartiere – prepara queste enormi statue di poliestere che possono raggiungere un’ altezza di oltre 20 metri, ispirate a tematiche di ogni genere.
Durante la settimana ogni mattina alle 8.00 per i vari quartieri passano i gruppi falleri a svegliare il vicinato, e durante il giorno ci sono le mascletà, spettacoli pirotecnici in tutti gli angoli della città in cui vengono fatti esplodere numerose file di petardi con dei suoni quasi assordanti, con un impiego per ogni mascletà di due o tre tonnellate di polvere da sparo; la festa continua per tutta la notte con gruppi di giovani che trasportano la folla per le vie del centro della città. Il culmine di questa folle celebrazione valenciana si ha nella notte del 19 di Marzo con la Nit del Foc dove vengono bruciate tutte le fallas, salvando però il ninot preferito dell’anno e conservato al museo fallero.

 

© Irene Buzzelli


 

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