Sintetizzare il genoma umano non è una grande idea

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Ieri il New York Times ha riportato che lo scorso martedì si sarebbe svolto un meeting a porte chiuse il cui tema era la possibilità di avviare un progetto per la sintesi di un intero genoma umano. Questo è avvenuto all’Harvard Medical School di Boston, con 150 scienziati invitati, ed unici presenti, a cui è stato chiesto di non parlare con i giornalisti e di non twittare a riguardo del meeting. La notizia non è stata vista di buon occhio da molti, ma George Church, uno degli organizzatori e promotori del progetto, ha affermato che il vero obiettivo non è quello di creare un individuo con un genoma completamente sintetico, ma di generare linee cellulari umane sintetiche, di migliorare le tecnologie per la sintesi di DNA con la possibilità di estendere il progetto anche ad altre specie, oltre l’uomo. Sono obiettivi ambiziosi, che potrebbero portare a risultati importanti, ma probabilmente sono stati posti in modo sbagliato.

Imporre come obiettivo principale a presentazione del progetto quello di sintetizzare il genoma umano è il primo passo falso, poiché solleva fin dall’inizio dubbi etici ed attrae l’ostilità di molte persone che vedono gli scienziati come dei Dr. Frankenstein. Nonostante potrebbe essere molto utile per un laboratorio creare una linea cellulare umana con un genoma sintetico, e quindi perfettamente controllato, non avrebbe alcuna utilità generare un essere umano a partire da questo genoma. Ma noi crediamo alla buona fede di George Church, e confidiamo nel fatto che questo non venga fatto (anche perché sarebbe illegale).

genoma umano

La sintesi di DNA, geni o interi genomi è uno strumento molto importante per la ricerca, ma non c’è bisogno di tirare in ballo il DNA umano, sollevando, come già detto, le critiche dei più scettici. Interi geni vengono già sintetizzati, con un costo in continua diminuzione (è passato da 4 dollari a 3 centesimi per ogni base inserita) e con la possibilità di creare sequenze sempre più lunghe, nonostante le difficoltà tecniche che questo comporta. Craig Venter è già riuscito infatti a sintetizzare l’intero genoma di un batterio, Mycoplasma mycoides, ed è attivo un consorzio internazionale che cerca di sintetizzare quello di lievito, che essendo un eucariote ha un genoma più grande e complesso, ma le cui dimensioni non si avvicinano neanche lontanamente a quelle umane.

E’ importante inoltre distinguere tra la sintesi di un intero genoma umano e la modificazione del DNA, ad esempio tramite il genome editing, che sta facendo tanto parlare di se negli ultimi anni. Sono infatti due pratiche molto diverse, sia per obiettivi che per applicazioni. La modificazione del DNA umano potrebbe diventare un valido strumento per combattere le malattie genetiche, poiché permetterebbe di correggere gli errori presenti nei geni che le causano, come (giusto per citarne una) nella fibrosi cistica. Le applicazioni cliniche sono possibili, importanti e molte, mentre la sintesi del genoma sembra essere molto lontana dalla pratica clinica, ma potrebbe rappresentare un valido strumento di laboratorio. Per il genoma umano sembra essere ancora un obiettivo avventato e prematuro, e sicuramente comunicato nel modo sbagliato.

Francesco Starinieri

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Nasce alle Idi di marzo del 1993, cresce a Pescara dilettandosi prima nello sport del baseball e successivamente nel suonare la chitarra in un gruppo locale, con il quale incide un album, e vive nella sua città natale fino al conseguimento del diploma al liceo scientifico G. Galilei. Nell’estate del 2012 appende la Stratocaster al chiodo per trasferirsi a Bologna, dove si laurea in Biotecnologie. Curioso ed appassionato di scienze, si propone per collaborare con questo sito, nonostante lo scrivere sia un esperienza del tutto nuova per lui, nell’attesa di essere costretto ad emigrare all’estero per trovare lavoro (spera) come ricercatore.
  • Graziano Galeone

    la razza umana e bella strana, cerchiamo di creare la vita mentre quella che gia ce la stiamo distruggendo, siamo in grado di viaggiare su marte e oltre ma non siamo in grado di risolvere per esempio le buche per le strade di roma. Spero che se creano una nuova razza inumana questa sia più inteligente, umana e coerente di noi, tanto peggio di cio che siamo nulla puo essere creato