Clockbeats Orchestra: reinventare la musica d’insieme

Immaginate un’orchestra, un insieme di strumenti che inventano melodie, musiche, vibrando simultaneamente, sotto la vigile supervisione di un direttore ben vestito e della sua bacchetta; immaginate poi strumentazioni elettroniche, metodi innovativi di registrazione e amplificazione del suono, con un visual elaborato e accattivante. Clockbeats Orchestra è esattamente questo: è il felice incontro del classico e del moderno, del “vecchio” e del “nuovo”. D’altronde è atteggiamento comune – non per questo corrispondente alla realtà –, tra i giovani in particolare, quello di pensare a un’orchestra come qualcosa di obsoleto, superato, una maniera di fare musica appartenente a generazioni precedenti alla nostra. E invece la musica non invecchia né muore mai, tuttavia necessita, per così dire, di “trattamenti ringiovanenti”; ha bisogno di essere continuamente reinventata per portare il passo dei tempi, dei gusti, degli stili.

Parlando concretamente, Clockbeats Orchestra è un progetto di crowdfounding online volto a unire, far conoscere e pubblicizzare un gran numero di strumentisti, musicisti, direttori giovani e talentuosi, in Italia e nel mondo. Il progetto nasce dalla mente di Paolo Mantini, polistrumentista e produttore musicale, che in tre parole definisce la sua idea “innovativa, giovane ed eclettica”. Cosa c’è di innovativo? Vi facciamo un esempio: durante le esibizioni verranno posti microfoni a registrare ed amplificare ogni singolo strumento, garantendo la possibilità, al direttore o ad una ennesima persona, di modificare il suono in tempo reale, regalando agli ascoltatori un’immedesimazione più concreta e totale, con la capacità di apprezzare i suoni a 360 gradi. In aggiunta, elaborati visual contribuiranno a rendere multisensoriale l’esperienza.

orchestra_map

Sul sito ufficiale si potranno conoscere gli artisti che già hanno aderito al progetto, presentati attraverso piccoli curricula biografici, e si potrà restare aggiornati riguardo i musicisti che si aggiungeranno giorno dopo giorno. Ogni artista è inserito in sottocategorie in base al proprio ruolo all’interno dell’orchestra (strings, horns, woowdwinds, percussions, keyboards, plucked, conductor) e sarà possibile a chiunque “adottare” un musicista. Fare una donazione ed adottare significa seguire passo passo uno dei tanti giovani talenti nel suo percorso, nonché avere la possibilità di sponsorizzarlo attraverso il proprio brand, ricevere biglietti e inviti omaggio per le esibizioni oltre che gadget esclusivi. L’obiettivo è quello di diventare una realtà finanziariamente sostenibile nel giro di qualche anno, ed organizzare un tour di concerti che abbracci tutta l’Europa e anche oltre, partendo dalle grandi città dove il progetto è già abbastanza radicato (Berlino, New York, Anversa, Copenhagen, Londra).

Insomma, Clockbeats Orchestra è un’enorme famiglia che si dispone ad accogliere nuovi giovani talentuosi giorno dopo giorno e che attraverso un processo di modernizzazione punta a diventare accessibile a chiunque, giovani e vecchi, novizi ed esperti, reinventando la musica d’insieme e liberandola da qualsiasi pregiudizio.

Alessandro Lucia

© riproduzione riservata

Questo sito usa cookie  per offrirti la migliore esperienza possibile. Accetta l'uso o cambia le tue impostazioni dei cookie.