Attenzione: quanto segue è un articolo fittizio, scritto di proprio pugno dalla band LZM, allo scopo di non divulgare più informazioni del necessario e accompagnerà la presentazione del loro ultimo videclip, girato per la loro Il Risveglio. A buon intenditore, poche parole. Godetevi lo show.

Le-Zoccole-Misteriose-Mangiacuori-canzoni-d’amore-per-il-nulla

“Michael Jackson, Frank Sinatra, Madonna, Piero Pelù, Silvio Berlusconi, Alessandro Del Piero; queste sono solo alcune delle persone che non li conoscono. Il New York Times, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Il Centro e le altre importanti testate giornalistiche non hanno mai parlato di loro. E scalare l’everest o andare a caccia di tigri albine nella savana sono solo due delle cose che non hanno mai fatto.
Stiamo parlando nientemeno che de Le Zoccole Misteriose.

Il gruppo nasce verso la metà degli anni novanta e attraversa vari cambi di formazione, periodi di riflessione, di vuoto e di nulla ruotando attorno alla figura del cantante.
Il nome della band viene inventato, anzi, scoperto durante una notte brava in una ridente località marittima della costa abruzzese (di cui non siamo autorizzati a far menzione ndr). Ma attenzione, ha almeno quattro significati nascosti che i membri del gruppo (le cui identità abbiamo promesso di mantenere segrete ndr) non sono autorizzati a rivelare, per mantenere l’alone di mistero che lo circonda.

Il primo disco delle Zoccole, “La crisi, l’amore e le zoccole”, è una raccolta becero-punk stonereggiante delle migliori canzoni scritte dalla formazione del gruppo negli anni 90 fino alla pubblicazione del disco – basti pensare che “Willy il coglione” è stata scritta addirittura nel ’95, quindi 21 anni or sono.
Dopo qualche tempo esce il secondo disco (autoprodotto, come il primo) “Mangiacuori, canzoni d’amore per il nulla”, radicalmente diverso dal precedente. Qui la band cerca di creare qualcosa di più originale con brani che mescolano varie influenze, anche abbastanza diverse tra loro, tenendo pur sempre ben saldo il filo di conduttore: la cupezza.

Il video che vedrete è il racconto di una tipica giornata della nostra vita che parte dal pomeriggio per arrivare a notte fonda ed il pezzo che lo accompagna parla di quello che succede il giorno dopo. Buon risveglio a tutti – dalle Zoccole!”

Giacomo Guidetti

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Io sono il mio corpo e al mio corpo piace ascoltare la musica, interessarsi d'arte e scienza e studiare filosofia a Bologna. Il mio corpo ha avuto una vita pressoché simile alla vostra, nulla di più e nulla di meno, e ha aspirazioni incongruenti, evanescenti e facilmente influenzabili. Questo è quanto.