Il motomondiale gara per gara: Circuito Ricardo Tormo di Valencia

 Il circuito di Valencia è un classico del motociclismo moderno. Si tratta della quarta ed ultima tappa in territorio iberico. Situato a Cheste vicino Valencia, il tracciato è stato spesso la tappa finale del Motomondiale ed in alcuni casi è risultato decisivo per l’esito del mondiale. Il circuito è dedicato a Ricardo Tormo (da qui il nome) deceduto nel 1998. Fu inaugurato proprio un anno dopo nel 1999 e da quell’anno rappresenta il gran premio della comunità valenciana. Oltre alla Moto Gp, il percorso è tappa dei mondiali della Superbike, della DTM e del Campionato del mondo del turismo, mentre ospita la Formula 1 per i test invernali. Il tracciato è un mix di curve lenti e veloci, con un discreto rettilineo finale lungo quasi di 900m.

Il record vittorie in classe regina è detenuto da Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa (3), quest’ultimo è anche l’unico ad avervi trionfato in tutte e tre le classi. Il record della pista invece è di Marc Marquez nel 2014.

Valencia 1999

 Con Michael Doohan che dice addio alla propria carriera, Alex Crivillè ha tutti i requisiti per vincere il mondiale. Valencia è una tappa importante per fare l’allungo decisivo sui rivali Kenny Roberts Jr. e Tadayuki Okada. A sorpresa la gara sul bagnato è in mano al francese Regis Laconi che sfreccia in solitaria. Gary McCoy, Okada, Roberts e Crivillè si giocano il podio. Crivillè con una serie di giri veloci sembra poter essere destinato a recuperare sino alla seconda posizione. È solo un’ illusione perché lo spagnolo forza il giro e cade. Allora è Roberts ad agguantare la piazza d’onore seguito da McCoy. Okada termina quarto a causa di un errore al penultimo giro quando era secondo.

Valencia 2003

 Valentino Rossi e la Honda sono ai saluti dopo aver polverizzato gli avversari nell’arco della stagione. Il dottore conclude in bellezza con una speciale livrea, davanti ad un ottimo Sete Gibernau ed a Loris Capirossi.

Valencia 2006

Un mondiale pieno di colpi di scena fino all’epilogo di Valencia. Rossi combatte l’intera stagione con i suoi zeri dovuti spesso a problemi della Yamaha, mentre Nicky Hayden conduce un campionato all’insegna della continuità. Ad Estoril Hayden è stato buttato fuori da Pedrosa e qui a Valencia Rossi può vincere il mondiale con il minimo sforzo. Il 46 parte malissimo ed è subito dietro alle posizioni che contano, ma ha ancora tutta la gara per poter ottenere il piazzamento sufficiente. Purtroppo per lui, l’italiano poco dopo perde l’anteriore. Riesce a rientrare in gara, ma non va oltre la tredicesima posizione. In testa c’è Troy Bayliss con la Ducati che dopo aver vinto il mondiale in Superbike si concede la tappa finale della Moto Gp, vincendola con grande perizia. Subito dietro l’altro ducatista Capirossi ed il nuovo campione del mondo Nicky Hayden.

Valencia 2009

Mondiale già deciso con Rossi vincitore del duello con il teammate Lorenzo. L’ultima tappa vede Casey Stoner cadere nel giro di ricognizione condannandolo a guardare la gara dai box. Pedrosa compie uno start dei suoi e conduce la corsa dal primo all’ultimo giro. Inizialmente dietro di lui si piazza Toni Elias, ma ben presto Lorenzo e Rossi lo riescono a sopravanzare e combattono per il gusto di mettere le ruote davanti all’altro. La spunta ancora una volta il pilota di Tavullia che sfrutta un errore del 99.

Valencia 2010 

Questa volta è Lorenzo ad aver già matematicamente in tasca il titolo. Stoner parte alla grande seguito da Hayden e Pedrosa. Lorenzo perde tempo nel traffico a causa di una manovra al limite di Marco Simoncelli. Hayden si ritira e Pedrosa riacciuffa Stoner. Da dietro Rossi e Lorenzo tornano di prepotenza sui primi e riescono a scavalcare un Pedrosa non ancora al meglio dopo l’infortunio. Lorenzo sorpassa anche Valentino e lotta con Stoner. Il maiorchino prevale ed è record di punti nella classe regina, ben 383. Rossi saluta momentaneamente la Yamaha per i successivi due anni.

Valencia 2011

Prima gara dopo la morte del Sic. Capirossi al suo ultimo gp della carriera corre proprio con il 58 di Marco. Lorenzo è infortunato e Stoner è già matematicamente campione. Proprio le Honda partono a razzo con Stoner che precede Pedrosa e Andrea Dovizioso. Alvaro Bautista fa strike sulle Ducati di Rossi e Hayden. Dani e Dovi sono in competizione anche per il terzo posto mondiale e si attaccano furiosamente con Ben Spies che li osserva di dietro. Proprio Spies riesce incredibilmente a liquidare Pedrosa e Dovizioso, mettendo nel mirino Stoner. L’americano approfitta di una traiettoria larghissima dell’australiano per infilarlo. L’11 sembra destinato a vincere, ma proprio nel rettilineo finale Stoner riesce a beffarlo al fotofinish concludendo in bellezza il suo magnifico mondiale.

Valencia 2012

 Ultima gara di Casey Stoner. Lorenzo è ancora una volta campione con 2 gare d’anticipo, complice la caduta di Pedrosa a Phillip Island. Spies è sostituito dal collaudatore Katsuyuki Nakasuga. La pista è umida, ma Pedrosa decide di sacrificare la sua pole cambiando le gomme (mettendo le slick) partendo in fondo allo schieramento dai box. La gara vede cambi moto e ritiri vari (tra cui quello del neo campione Lorenzo) con Pedrosa che rimonta e stravince. A sorpresa dietro di lui alla sua prima gara in Moto Gp, c’è Nakasuga che precede Stoner.

Valencia 2013

 Il mondiale si decide nel suo ultimo atto. Lorenzo si è portato a 13 punti da Marquez. In caso di vittoria di Por Fuera, El Cabroncito dovrebbe arrivare quinto per concedergli lo scettro di campione. Jorge parte a bomba ed insieme a Pedrosa vanificano la pole di Marquez. Lorenzo gira lentissimo per mantenere il gruppo compatto e sperare che qualcuno riesca a superare il 93 (a ritmo normale sarebbe praticamente impossibile).

Nonostante la tattica i vari Rossi, Bautista e Crutchlow (i più accreditati) non riescono comunque ad attaccare il pilota della Honda. Al contrario Lorenzo si ritrova Pedrosa aggressivissimo. C’è una grande bagarre per la testa con diversi sorpassi e controsorpassi. Dani va anche larghissimo per una vemente traettoria di Lorenzo, perdendo diverse posizioni.

Lorenzo capisce che si deve accontentare di vincere la gara e vola in solitaria. Pedrosa si rimette dietro Bautista, Rossi e Marquez. Marc Marquez è per la prima volta campione del mondo nella Moto Gp.

Valencia 2014

Stagione dei record per Marquez che viene a Valencia con il titolo già in tasca da Motegi. In avvio Andrea Iannone è strepitoso e si mette davanti a Rossi. Le condizioni della pista sono in dubbio e qualche pilota cerca il cambio moto. Non in testa dove Marquez alla fine scardina i due italiani e va a trionfare.

Iannone compie un errore che lo costringe a perdere diverse posizioni. Lorenzo sbaglia l’azzardo del cambio moto e decide di ritirarsi. Chiudono il podio Rossi e Pedrosa.

Valencia 2015

 L’epilogo di Valencia 2015 riecheggia ancora oggi. Nel mondiale dei mondiali Rossi sta conducendo il mondiale dalla prima gara, ma Lorenzo da Philipp Island sta riaccorciando il gap. Proprio in Australia era iniziata la faida tra Rossi, Lorenzo e Marquez per l’ipotetico biscotto spagnolo e dopo i fatti della Malesia il marchigiano era stato penalizzato con la partenza in ultima fila a Valencia. Lorenzo mantiene la posizione dalla pole seguito da Marquez e Pedrosa. Anche Valentino scatta benissimo e recupera subito diverse posizioni. Iannone intanto si stende al suolo e Lorenzo e Marquez prendono vantaggio su Dani che a sua volta crea il vuoto su Dovizioso.

La rimonta di The Doctor si conclude dopo 11 giri con il quarto posto, con i tre davanti irraggiungibili. Marc rimane negli scarichi di Jorge per tutta la gara, ma non tenta l’affondo. A pochi giri dalla fine Pedrosa recupera lo svantaggio e si mette a ridosso dei due.

Camomillo tenta il sorpasso sul teammate che risponde in modo assai aggressivo. Le posizioni rimangono invariate e Lorenzo è campione del mondo.

Valencia si appresta a porre fine a questo particolare mondiale. La novità sono la KTM di Kallio nello schieramento e il ritorno di Pedrosa dall’infortunio. Molti piloti vorrebbero concludere la stagione con un successo e siccome quest’anno di vincitori ve ne sono stati un sacco, i pretendi potrebbero non essere per forza i soliti noti.

Federico Cirasino
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