In un mondiale che volge al termine, Valencia conclude degnamente una stagione ricca di sorprese e colpi di scena. È la gara degli addii di Lorenzo, Iannone e Viñales che, probabilmente, rivedremo in palla, magari in misura diversa, anche l’anno prossimo con una livrea diversa. Ma è anche la gara che incorona Marquez campione del mondo, seppur il titolo fosse stato raggiunto matematicamente a Motegi, e che ci lascia rosee aspettative per un Motomondiale 2017 scoppiettante. Jorge Lorenzo corona il suo magnifico week-end conquistando la sua quarta vittoria stagionale. Un gran bel modo per dire addio alla Yamaha. Lorenzo compie una delle sue classiche gare, partendo alla grande e gestendo con buon margine tutta la corsa sino al successo. Risultato comunque attendibile alla vigilia visto lo strapotere del maiorchino nelle prove (pole da record) e visto il suo amore per il circuito valenciano.

Un brivido glielo ha fatto provare il neo campione Marquez, che negli ultimi giri è riuscito ad abbassare notevolmente il suo gap sul rivale. Anche per Marc il podio è una lieta soddisfazione per concludere questo suo straordinario mondiale. Bravissimo Iannone che, come Lorenzo, onora la sua ultima gara con il suo team. Il ducatista è stato autore di una prestazione esemplare nel corpo a corpo dove è riuscito a prevalere su Valentino Rossi per il podio. Il dottore termina il suo anno con un sufficiente quarto posto, meno esaltante rispetto le ultime belle, seppur non vincenti, prestazioni. Valentino paga la scelta del pneumatico morbido anteriore e gestisce meno bene le gomme rispetto agli avversari che lo hanno preceduto.

Discreto il quinto posto per Viñales, in avvio molto abile. Ancora una volta il talento classe 1995 si piazza dietro ai grandi, e il quarto posto mondiale è suo. Prima moto non ufficiale presieduta da Pol Espargarò, sesto, che precede uno spento Andrea Dovizioso.

La gara

Partenza a razzo di Lorenzo che mette subito in chiaro l’esito della gara. Benissimo anche Iannone e Viñales, subito alle sue spalle, che precedono Rossi, Dovizioso e Marquez. Nei primissimi giri, The Maniac non perde subito contatto con Jorge, mentre dietro Rossi e Marquez si liberano di Viñales e Dovizioso che comunque non perdono il treno del gruppo di testa. Valentino inizia a duellare furiosamente con Iannone, con Marquez che fa l’attendista da vicinissimo. Por Fuera approfitta della bagarre per creare un cospicuo vantaggio. Ad un certo punto Marquez riesce a scardinare entrambi gli italiani.

El Cabroncito si getta ad un disperato inseguimento su un lontanissimo Lorenzo. Nel frattempo Rossi e Iannone lottano ferocemente per un posto sul podio. Gli pneumatici abbandonano il 46 lasciando, dopo 14 sorpassi e controsorpassi, il gradino più basso a Iannone.

Marquez recupera decimi su decimi, ma è troppo tardi, El Martillo torna a trionfare.podio-1

Spunti e considerazioni

Termina con una bella gara questo Motomondiale 2016. 9 i vincitori differenti con Marquez primatista di vittorie con ben 5 successi.

Lorenzo lascia la Yamaha dopo 9 stagioni con una splendida vittoria. Riporta la Yamaha al successo che mancava dal gp della catalogna. La stagione di Jorge è stata tra le più altalenanti della sua carriera, ma per l’ennesima volta è giunto tra i primi 3 del mondiale. Il passaggio in Ducati, si sà, potrebbe non essere facile, e non tanto per la competitività della moto (sicuramente buona), ma quanto per l’adattamento. Ci dovrà mettere del suo, anche perchè Ducati ha grandi aspettative su di lui.

Marc Marquez riscatta le ultime opache prestazioni con un bel podio. Lorenzo oggi era difficile da battere, ma lui forse ci sarebbe riuscito con un paio di giri in più. Vince il duello su due grandi specialisti del corpo a corpo (Iannone e Rossi). Il prossimo anno andrà a caccia di altri record per arricchire la sua giovane, ma già ricchissima carriera.

Andrea Iannone corona questo positivo biennio con la Ducati ufficiale grazie ad un soddisfacente podio. La prima parte di stagione del talento vastese è stata discontinua e nel complesso negativa. Nella seconda è tornato quello arrembante dello scorso anno, ma l’infortunio ha pesato sulla sua classifica. La nuova sfida in Suzuki è affascinante, ma bisognerà valutare i progressi del team e l’adattabilità del pilota. Potenzialmente può fare bene. Staremo a vedere.

Valentino Rossi termina con un modesto quarto posto un discreto mondiale. La stagione di Valentino è stata buona sotto il profilo della prestazione, ma gli errori (ed un guasto) hanno pesato troppo sul mondiale che forse poteva giocarsi fino all’ultimo. Nelle ultime gare ha corso con grande perizia, ma è sempre mancato il guizzo per vincere. Oggi ben 3 piloti gli sono stati superiori, ma rimane sempre grandioso il fatto di essere vice-campione del mondo alla veneranda età di 37 anni.

Per Maverick Viñales e la Suzuki, il quinto posto dietro a certi piloti è un buon risultato per concludere un’annata straordinaria. Quarto posto mondiale, vittoria a Silverstone, quattro podi ed una continuità straordinaria lo mettono di diritto nelle sorprese della stagione. Il prossimo anno con una Yamaha ufficiale potrebbe essere il più avvantaggiato di questo mercato piloti. Il 2017 di Viñales potrebbe essere potenzialmente favoloso, non deve perdere questa grande occasione.

Dovizioso conclude in modo opaco la stagione. La Ducati, in generale, è ben rappresentata dai suoi risultati (tralasciando l’ottimo Iannone a Valencia). O Dovi è in lotta per il podio e la vittoria, o naufraga dietro gli altri ufficiali e soffre gli Espargarò di turno tra il settimo ed il decimo posto. Di certo, e non finiremo mai di dirlo, questa stagione ha privato entrambi i Ducatisti di un potenziale ingente bottino a causa di sciagure, errori e, per Iannone, anche infortuni. Dovi fa poco meglio dello scorso anno, ma poteva stare benissimo ad oltre 200 punti, così come Iannone. Il prossimo anno Lorenzo o non Lorenzo, bisogna concretizzare le opportunità che si avranno.

marquezFinito il mondiale a breve ci sarà il periodo dei test ed a Marzo una nuova grande avventura incomincerà. Alcuni cambiamenti sono già noti, altri potrebbero avvenire e le premesse ancora una volta saranno altissime.

Federico Cirasino
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Appassionato studente di Dietistica alla D'Annunzio di Chieti. Apprendista di un cantante del conservatorio di Pescara. Amo lo sport, in particolare calcio e la Moto Gp. Ho una memoria di ferro che sfrutto per la raccolta minuziosa di dati da inserire in articoli o in conversazioni. Con il tempo sempre meno tifoso e più amante dello sport in sè, dei suoi grandi interpreti e del rispetto nei riguardi di quest' ultimi al di là della fede sportiva. Mi occupo per il momento della Moto Gp nella sezione sport. Mi impegno costantemente per appassionarvi attraverso il proseguo dell'evoluzione della mia scrittura.